
E' il re della foresta, da sempre...
Non ha provenienza geografica certa, non ha mamma nè padre, la leggenda lo vuole emergere da un pedalò ogni 15 di Giugno per poi ritornare negli abissi tre mesi dopo. Non ci sono nomi che tengano per il re, lui è Kevin, Tony o Max. Sia di Calcinato o di Alberobello.
Nasce abbronzato, già con gli occhiali a goccia finti Rayban strappati a 6 euro "da un amico mio...". Meno di due tatuaggi è un falso! C'è sempre un drago, un sole o il proprio nome in cinese sull'avambraccio. Il costume serve solo a proteggere la sua arma migliore,è rosso o nero, ed è lento, non aderente, cade morbido sul davanti per non creare aspettative troppo alte da mantenere.
Non servono parole, le solite dieci/dodici sono più che sufficienti per conservare la specie (tra le quali "sdraio, caldo, camera, oh, stasera, spalmare..."). E' un predatore vero, non aspetta la notte, non teme gli altri maschi, non ha bisogno di mimetizzarsi. Sei già una cosa sua prima ancora che il pettorale destro finisca di ritmare la canzone del momento (Waka waka ndr).
E' un cetaceo, si nutre dell'acqua calda delle docce a 20 cent di "Ciccio a mare" o paradisi simili. E' un primus inter pares, si circonda di adepti più giovani scelti con minuziosa attenzione tra quelli atletici e svegli il giusto, che gli si siedono attorno a carpire gli insegnamenti del maestro. L'unico in grado di aprire un ombrellone con un colpo secco, evitando di finirci dentro con la testa, in apnea.
Il maestro è programmato per fare le tre cose importanti della vita alla perfezione, ed una volta sola.
Non ripete, non regala una seconda al pubblico, non esce a prendersi gli applausi della platea e le rose della prima fila.
Anche se lo aspetti dietro le quinte, ne vedrai soltanto la scia di sabbia bianca e qualche goccia d'olio...
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