
Cara Signorina Wendy,
nonostante io e te non ci siimo mai conosciuti approfonditamente, ti scrivo questa lettera per chiarire la mia posizione.
Ci tengo a precisare che la nostra guerra non l'ho iniziata certo io! Ma il signor Pan!
E' lui che ha proibito a me e alla mia ciurma l'utilizzo dell'Isola che non c'e'. Con quale diritto dico io? Chi sei il proprietario?
Io sono pirata da generazioni, mio padre lo fu, mio nonno lo fu, i miei antenati lo fu.
Mi sono stancato di questo modo di fare arruffone e piglia-tutto!
Pensa che prima di venire qui, io e la mia ciurma siamo stati in America, e pure li' uno come il signor Pan ci ha detto "eh no! questa e' la mia isola, l'ho scoperta io! Via di qui! Questo e' territorio di Cristoforo Colombo!" Ah e' cosi'? E allora tutti sti neri qua che ci fanno? Li hai portati tu?
E vabbe', pur di non fare storie ce ne siamo andati. E poi la stessa storia anche qui!
Signorina, non siamo per la violenza, sappia che avevo personalmente provato a parlare con il signor Pan, lo avevo invitato sulla mia nave, per spiegargli che c'e' spazio sufficiente per tutti. E cosa ho avuto in cambio? Ha messo in giro voci che un coccodrillo si era mangiato prima una sveglia e poi la mia mano! E da allora io avrei paura di qualsiasi sveglia!
Falsita'! Menzogne!
Ho perso la mano in un incidente domestico, come tutti i veri pirati. Chiedi a Spugna se non mi credi!
Il signor Pan ha sbeffeggiato il mio tentativo di dialogo, e ora va in giro dicendo di essere il padrone di tutto.
Signorina Wendy, e' talmente montato da credere di avermi in pugno con una decina di bambini! La mia ciurma conta 45 marinai, armati! Andiamo Signorina, non ci prendiamo in giro!
Addirittura ho sentito in giro la voce che uno di quei bambini dovrebbe essere il mio! A tanto siamo arrivati! Da non credere...
Ecco, io ci tenevo a dirti queste cose (soprattutto quella di un mio presunto figlio) affinche' tu non hai dubbi ne' paure su di me. Guadagno abbastanza da offrirle una vita da signora, una casa, dei vestiti nobili, a parte la mano non ho altre menomazioni...chiedi a Spugna se non mi credi.
Il signor Pan e' un truffatore, si sta solo divertendo con te, un giorno ti sveglierai e sara' volato via, da un'altra parte, lasciandoti finanche i bambini.
Ti sei mai chiesta perche' non vi sposate? Perche' non vuole dividere le proprieta', cara Signorina! E' avido, ed egoista. Io ho sempre pagato la mia ciurma, sempre! Chiedi a Spugna se non mi credi. Perche' invece lui non lascia niente a quei bambini? Avra' grotte in affitto in quest'isola, se dice che e' sua!
Mi dispiace essere cosi' aggressivo, ma non voglio perderti. A costo di rimanere su quest'isola per sempre...
Scusa la scrittura, ma e' di Spugna!
A presto, spero.
Dr. Uncino Capitan
L'isola in certi giorni è troppo stretta per contenere tutti i suoi abitanti, quelli ufficialmente ufficialissimi e quelli etichettati dagli altri come ospiti.
RispondiEliminaUncino viaggia per cieli e per mari con la sua nave, sempre al limite tra questi due universi, abitante e dopo ospite.
Sarebbe ora che prendesse un appartamento sulla terra ferma!