martedì 8 giugno 2010

Ricorrenze - 8 Giugno 2009, ore 21:26


Fratelli e sorelle, siamo qui riuniti per ricordare un uomo.
Un uomo buono, un uomo sincero, un uomo che ha amato, un uomo che ha vissuto felice, un uomo...UN UOMO!
Mi ricordo che un giorno venette da me e disse "padre, cosa posso fare per rendere felici le persone che amo? E' solo questo che voglio, vederle ridere, e basta!". Allora io modestiamente gli dissi che un'offerta in chiesa andava bene per iniziare, e lui si fido'.
Ebbene, quell'uomo aveva capito il messaggio piu' importante di nostro Signore: la felicita' degli altri e' la nostra felicita'. Doveva sapere quanto era fortunato; cosi' andai a trovarlo, io stesso, e gli strinsi la mano con amore. Gli strinsi la sinistra, in modo da lasciargli la destra per un'offerta libera...

L'amore, cari fratelli, e' molto simile alla felicita'; ha bisogno di acqua, di sole, di attenzione. Per crescere rigoglione e diventare un fusto di quelli belli tosti! Che la gende deve passare e dire "oh, hai visto qua che ci sta? e che e' sto fusto? Non c'era prima!"
NON C'ERA PERCHE' IL TUO CUORE NON VEDEVA! ERA ORBITO! MIOPO!
Solo il contadino coscienzioso cura tutte le piante, gli altri se ne importano solo delle ciliegie, delle pesche, delle fragole.
"Eh si! Quant si bell! Non hai solo quelle nel tuo orto!"

E come il contadino coscienzioso decide quali erbe strappare per non rovinare il campo, anche questo uomo ha deciso di tagliare la sua erba...per non rovinare il suo albero piu' bello.
E adesso guarda quel fusto e dice "Ah! quanto sei bello! Anche se hai un altro contadino che ti cura. Speriamo ti vuole bene come a me!"

Vedo in prima filo i parendi che piangono, con gli occhiali da sole e i fazzoletti.
Ebbene io dico loro non piangere! Ma imparate la lezione del vostro caro, non dimenticate che le offerte e l'amore possono fare tanto per tanti!
Ognuno di noi ha un albero da far crescere, da accutire. E deve farlo con amore e tetizione.
E non perche' poi va in piazza con gli amici a dire "E che e' un albero il tuo?? Questo si che e' bello! No quella schifezza!". Ma perche' agli quegli stessi amici deve dire "Tieni, ecco i segreti per far crescere rigoglione anche il tuo albero! Almeno ne abbiamo due che sono fusti e non solo il mio!".
Ma chi di noi e' pronto a sacrificare il proprio per il bene dell'altrui? Chi preferisce vedere felice un amico a costo delle proprie lacrime?
Ebbene io vi dico TUTTI dobbiamo essere pronti! TUTTI possiamo fare felice il fusto dell'altrui!
Come quest'uomo che oggi ricordiamo ha fatto, con fatica, con il sutore della fronte, ma anche col sulcesso!

Sia lotato Gesu' Cristo.

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